mercoledì 30 giugno 2010

Mercato Super Eagles

I Mondiali sono oramai entrati nel vivo con i quarti di finale. La nazionale nigeriana è ormai tornata a casa da due settimane e di loro si sente solo più parlare in ottica mercato.

Il nome più gettonato è quello del terzino Taiwo in scadenza di contratto nel 2011, motivo che lo ha reso appetibile a numerose squadre europee: ai nomi di Sunderland e del Real Madrid si sono aggiunti quelli di Juventus ed Inter. Didier Deschamps tuttavia non ha perso la speranza e si è detto fiducioso circa la permanenza del terzino a Marsiglia.

Dopo un Mondiale positivo è tornata alla ribalta anche il nome di Enyeama. Sulle sue tracce si era mosso per tempo l'Espanyol, ma adesso sembrano interessati al portiere alcuni club inglesi come West Ham, Arsenal, Hull City e Wigan.

Sirene inglesi anche per Odemwingie? L'attaccante attualmente in forza al Lokomotiv Mosca potrebbe rientrare in un'operazione di mercato che lo porterebbe al Tottenham in cambio di Pavlyuchenko. Su di lui ci sarebbero però Lione, Monaco, Everton e Fulham.

Prende sempre più piede l'ipotesi Wisla Cracovia per Makinwa. Emissari del club polacco erano a Roma in questi giorni per chiudere la trattativa con il Presidente Lotito. La formula dovrebbe essere quella del prestito.

Conclusi invece i trasferimenti di Echiejile dal Rennes allo Sporting Braga e di Dele Adeleye al club ucraino Metalurh Donetsk, una volta saltata la trattativa con l'Everton per questioni di permesso di lavoro.

lunedì 28 giugno 2010

E Forza Ghana, che siamo tantissimi...

Esce l'Italia al primo turno, esce l'Inghilterra agli ottavi, esce soprattutto la Nigeria e noi adesso per chi tifiamo? Per chi suoniamo le nostre vuvuzelas?
Argentina? Troppo facile adesso.
Germania? Manco morto.
Uruguay? Forse, in fondo laggiù sono quasi tutti di orgine piemontese.
Sarà perchè è l'ultima africana rimasta in gioco o perchè le due nazioni insieme hanno organizzato la Coppa d'Africa del 2000, in ogni caso da buoni "fratelli", il nostro supporto va tutto alla nazionale del Ghana.

Forza Black Stars!

venerdì 25 giugno 2010

Mondiali 2010. Le pagelle delle Super Eagles

Archiviata l'eliminazione ai Mondiali 2010 è tempo di bilanci e chi siamo noi per non dare i voti alle Super Eagles?

ENYEAMA 7,5: se la Nigeria non è crollata nella gara contro l'Argentina è merito suo. Autore di parate straordinarie che gli sono valse il premio di migliore in campo nelle prime due partite, dopo l'errore sul gol del 2-1 della Grecia accusa il colpo e mostra qualche incertezza anche contro la Corea. Per lui sicuramente un Mondiale positivo che gli potrebbe aprire le porte ad un trasferimento in qualche club europeo.

YOBO 5,5: dal capitano ci si sarebbe aspettato qualcosa di più. Guida una difesa apparsa traballante e non le dà sicurezza.

TAIWO 5: una delle più grandi delusioni nigeriane di questo mondiale. Sfiora il gol contro l'Argentina e poi nulla. Bloccato da qualche fastidio muscolare recupera a fatica per la gara con la Grecia ma non sta bene e si vede.

KANU 7: un voto alla carriera per Papillo. L'ex attaccante di Ajax, Inter e Arsenal ha giocato (e bene) contro la Corea del Sud con ogni probabilità la sua ultima partita in nazionale. Vincitore dello storico oro olimpico ad Atlanta, entra di diritto nella storia del calcio nigeriano.

AFOLABI 4,5: la sua convocazione ha stupito un po' tutti. Quando è stato chiamato in campo è parso spaesato e a tratti impresentabile. Ok, il ruolo di terzino non è il suo ma questo non giustifica l'errore di posizione sul calcio piazzato che ha permesso alla Corea di pareggiare.

SHITTU 5,5: l'enorme e rude difensore del Bolton ha faticato e non poco a contenere gli attacchi avversari.

AIYEGBENI 5: un gol su rigore non basta a salvarlo dall'insufficienza. "The Yak" non ha ricevuto molti palloni giocabili, ma è parso lento e a tratti goffo nelle sue movenze. Indifendibile sull'errore a porta praticamente vuota contro la Corea.

MARTINS 5.5: nonostante il gol qualificazione contro il Kenia, Lagerback non punta su di lui in questo mondiale. Eppure quando entra sembra molto più pericoloso degli altri attaccanti. Sul voto finale incide però l'occasione sciupata nel finale della gara contro la Corea.

ODEMWINGIE 5.5: altra parziale delusione per l'attaccante della Lokomotiv Mosca. Come Martins non rientra nei piani dell'allenatore e quando parte titolare, gioca troppo lontano dalla porta in un ruolo che non permette di sfruttare al meglio le sue caratteristiche.

KALU UCHE 7: una delle poche note positive di questi mondiali africani. Due reti, molte conclusioni ed un palo, uno dei pochi attaccanti a rendersi davvero pericoloso.

YUSSUF 6: gioca una partita di cuore, muscoli e grinta contro la Corea. I mezzi tecnici sono quelli che sono, ma l'impegno c'è e si vede

KAITA 3,5: il mondiale della Nigeria ruota principalmente attorno alla sua espulsione contro la Grecia. Non abbiamo una sfera di cristallo quindi non possiamo sapere come sarebbe andata a finire se non si fosse fatto cacciare fuori, ma un gesto così ingenuo è davvero imperdonabile.

HARUNA 6,5: un mezzo voto in più di incoraggiamento per il giovane centrocampista del Monaco che si è messo in luce nelle amichevoli pre-mondiale. Corre, imposta e cerca in qualche modo di compensare l'assenza di Mikel.

ODIAH 6: l'unico a salvarsi nella traballante difesa nigeriana. Titolare fisso anche per via dell'infortunio di Yusuf Mohammed, non disdegna anche qualche folata offensiva. Suo l'assist per il gol del momentaneo vantaggio di Uche contro la Corea.

OBINNA 5,5: partito titolare nella gara contro l'Argentina, fatica a trovare la porta e non incide nella manovra offensiva. Meglio contro la Corea quando sfiora il gol con un paio di conclusioni dalla distanza.

OBASI 6: l'ennesima punta di ruolo condannata a giocare lontana dalla porta. L'attaccante dell'Hoffenheim diligentemente accetta lo spostamento sulla fascia. Una sufficienza più per l'impegno che per l'effettivo rendimento in campo.

ETUHU 6: corre, imposta e macina chilometri nel centrocampo nigeriano.

ECHIEJILE 5,5: quando ci si mette di mezzo anche la sfortuna. Si fa male dopo essere subentrato a Taiwo contro la Grecia. Lagerback gli preferisce inizialmente Afolabi nella delicata sfida contro la Corea salvo poi cambiare idea e farlo entrare nel secondo tempo.

LAGERBACK 4: troppi pochi i mesi per conoscere la propria squadra, poche le amichevoli e molti gli errori fatti durante le tre gare dei mondiali. Il suo contratto scade tra tre mesi, se la NFA lo riconfermerà alla guida della nazionale nigeriana, sicuramente farà tesoro dell'esperienza fatta.


giovedì 24 giugno 2010

La festa che era appena cominciata è già finita..

Le parole di Roberto Carlos (il cantante, non il terzino) sono quelle forse meglio possono sintetizzare l'umore dei supporter nigeriani all'indomani della bruciante e prematura eliminazione della propria nazionale ai Mondiali 2010.
Tutti si aspettavano una festa africana ed invece, come nel 2006, tutte le speranza del continente nero sono affidate al solo Ghana. Ma quali sono le cause di questo fallimento?
L'arrivo di un tecnico, peraltro straniero, che non conosceva a pieno l'ambiente ha influito e non poco. Giocatori come Odemwingie che si era schierato a favore dell'esonero di Shaibu Amodu, oggi criticano le scelte di Lagerback e la federazione per aver cambiato allenatore: "Penso che un paio di cose che ha fatto siano stati grandi errori", dice l'attaccante di origine uzbeka. "Non credo che le Super Eagles faranno bene sotto questo allenatore dato il modo in cui la Coppa del Mondo è andata a finire. Anche se l'allenatore resterà, non ho paura di dire ciò che penso perché il mio paese viene prima. Non voglio lasciare la squadra nazionale, anche se resta. " Odemwingie entra poi nel merito delle scelte tattiche e la butta sul piano personale: "Sicuramente ci sono stati errori nel modo in cui ci è stato detto di giocare come per esempio dire a due attaccanti di non partecipare alla fase difensiva. I giocatori che hanno guidato la nazionale nelle partite cruciali come Martins e il sottoscritto d'un tratto non sono stati più considerati giocatori chiave e questo è ciò che ha influenzato il nostro cammino nella nostra Coppa del Mondo". Sempre per rimanere in ambito musicale potremmo chiosare con un "No, caro amico non sono d'accordo: parli da uomo ferito..."
Molto più frustrati Obinna e Yobo che si soffermano sulle numerose occasioni sprecate e sull'aver deluso i numerosi tifosi nigeriani sparsi nel mondo.
Per ultimo ha parlato Kanu, che contro la Corea del Sud potrebbe aver giocato la sua ultima partita in nazionale. "Abbiamo creato tante occasioni, ma non siamo stati abbastanza bravi a concretizzarle. Se segni vinci, è semplice. Sono convinto che se avessimo giocato così anche le altre due partite probabilmente saremmo andati avanti. L'Argentina ci ha fatto un favore enorme e non aver vinto aumenta solo il nostro rammarico. Noi avremmo dato la vita per vincere, ci abbiamo provato fino alla fine e questo nessuno può negarlo. In questo momento sono un po'stanco, sono un po' giù. È possibile che questa sia stato la mia ultima partita come Super Eagle. Sono stato nell'ambiente per tanto tempo."

mercoledì 23 giugno 2010

Nigeria - Corea del Sud 2-2

Primo inutile punto per la Nigeria nel girone B dei Mondiali. Per passare il turno contro la Corea del Sud seriva una vittoria e sperare nella sconfitta della Grecia. Nelle scelte iniziali, Lagerback mischia ancora una volte le carte affidandosi all'esperienza di Kanu in attacco e con Yusuf Ayila a centrocampo.
Come contro la Grecia, partono forte le Super Eagles e riescono a trovare il vantaggio al 12' con Uche, sempre lui, lesto ad anticipare un difensore avversario dopo un crossi di Odiah. Approfittando di due calci piazzati e di altrettante distrazioni della difesa nigeriana, la Corea prima pareggia e poi si porta in vantaggio. Gli inserimenti di Martins e di Echiejile ravvivano la manovra nigeriana e dopo un colossale errore a porta vuota, Aiyegbeni riesce a trovare la rete del pareggio su rigore. A nulla servono gli attacchi finali di Martins e di Obinna e così come nel 2002, la Nigeria si ritrova eliminata e con un solo punto in classifica.

Nigeria Nigeria: 1-Vincent Enyeama; 17-Chidi Odiah, 6-Danny Shittu, 2-Joseph Yobo (dal 46' 21-Echiejile), 5-Rabiu Afolabi, 12-Kalu Uche, 20-Dickson Etuhu, 13-Yusuf Ayila, 8-Yakubu Aiyegbeni (dal 70' 18-Victor Obinna), 19-Chinedu Obasi, 4-Nwankwo Kanu (dal 57' 9-Obafemi Martins). All. Lagerback

Korea Republic Corea del Sud: 18-Jung Sung-ryong; 22-Cha Du-ri, 12-Lee Young-pyo, 4-Cho Yong-hyung, 14-Lee Jung-soo, 8-Kim Jung-woo, 16-Ki Sung-yong (dall'87' 13-Jae-Sung), 7-Park Ji-sung, 17-Lee Chung-yong, 10-Park Chu-young (dal 93' 15-Dong-Jin), 19-Yeom Ki-hun (dal 64' 5-Kim Nam-Il). All. Huh Jung-Moo

Arbitro: Olegario Benquerenca (Portogallo).
Marcatori: Uche (N) al 12', Lee Jung-Soo (C) al 38', Park Chu-Young (C) al 49', Yakubu rig. (N) al 69'.
Ammoniti: Enyeama (N), Yusuf (N), Obasi (N), Kim Nam-Il (C).


martedì 22 giugno 2010

Mai dire aquile! vol. 2

Non pago dell'esperienza di giovedì 17 giugno, oggi sono stato invitato a supportare per la seconda volta la nazionale nigeriana a Noi Dire Gol in compagnia della Gialappa's Band. L'appuntamento è pertanto per le ore 20.30 su Rtl.

Non mancate!


Nigeria - Corea del Sud: le ultime dai campi

A poche ore dall'inizio pare ancora in alto mare la formazione della Nigeria. 4-4-2 offensivo con Odemwingie ed Obasi sugli esterni o tridente con l'ingresso di Ayila Yussuf in linea mediana a sostituire lo squalificato Kaita? Pare recuperato il terzino sinistro Taiwo, per il resto solita difesa a 4 con Yobo e Shittu centrali e Odiah sulla fascia destra. Davanti spazio a Martins fin dal primo minuto?
La Corea del Sud pare orientata sul 4-4-2 con Park Ji Sung pronto ad innescare Park Chu Young e Lee Dong Guk

Nigeria (4-4-2): 1 Vincent Enyeama, 6 Danny Shittu, 17 Chidi Odiah, 2 Joseph Yobo, 3 Taye Taiwo, 11 Peter Odemwingie, 20 Dickson Etuhu, 15 Haruna Lukman, 19 Chinedu Obasi, 8 Yakubu Aiyegbeni, 9 Obafemi Martins. (23 Dele Aiyegnugba, 5 Rabiu Afolabi, 22 Dele Adelaye, 21 Elderson Echiejile, 13 Yusuf Ayila, 4 Nwankwo Kanu, 12-Kalu Uche, 7 John Utaka, 18 Victor Obinna, 10 Brown Ideye) All.:Lars Lagerback

Corea del Sud (4-4-2): 18 Jung Sung-ryong, 22 Cha Du-ri, 12 Lee Young-pyo, 4 Cho Yong-hyung, 14 Lee Jung-soo, 8 Kim Jung-woo, 16 Ki Sung-yong, 7 Park Ji-sung, 17 Lee Chung-yong, 10 Park Chu-young, 20 Lee Dong-guk. (21 Kim Young-kwang, 2 Oh Beom-seok, 3 Kim Hyung-il, 23 Kang Min-soo, 13 Kim Jae-sung, 6 Kim Bo-kyung, 5 Kim Nam-il, 11 Lee Seung-ryul, 19 Yeom Ki-hun 9 Ahn Jung-hwan). All.:Huh Jung-moo

lunedì 21 giugno 2010

Le avversarie: Corea del Sud



L'ultima avversaria della Nigeria nel girone B è la Corea del Sud, giunta alla settima partecipazione consecutiva e per questo è considerata la miglior squadra asiatica. Allenati dal tecnico Huh Jung Moo, vantano una rosa competitiva nella quale spiccano gli "europei" il figlio d'arte Cha Doo Ri del Friburgo, il regista del Celtic Ki Sung Yueng, Lee Chung Yong (autore della rete contro l'Argentina e del primo gol contro la Grecia, Park Chu Young del Monaco e soprattutto il capitano Park Ji Sung che da cinque scorrazza sulle fasce dell'Old Trafford di Manchester.
Il modulo abituale è un 4-4-2 pronto a mutare in un 4-2-3-1 a seconda delle esigenze.
I precedenti parlano di due vittorie per la Corea del Sud ed un pareggio per 2-2 nel 2001.

Vuvuzela Time

PEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

In questo Mondiale finora privo di grandi emozioni e di bel calcio, le incontrastate protagoniste sono state sicuramente loro, le vuvuzelas.
Queste simpatiche e fastidiose trombette stanno facendo da vera e propria colonna sonora ad ogni telecronaca.
Mentre tecnici, addetti ed esperti vari stanno cercando di eliminarne il suono, il sito Vuvuzela Time ha realizzato una (in)utility che permette di aggiungere il sottofondo delle vuvuzelas a qualsiasi sito.

Questo, per esempio, è il nostro blog in perfetto stile Sudafrica 2010...

domenica 20 giugno 2010

Grecia - Nigeria: le voci dagli spogliatoi

Sebbene siano passati oramai tre giorni dalla sconfitta con la Grecia ancora non si è spenta l'eco delle polemiche. Tutto ovviamente ruota intorno all'espulsione di Sani Kaita che ha di fatto cambiato l'andamento dell'incontro.
"Non sono riuscito a dormire per tutta la notte dopo la mia espulsione. Mi dispiace per l'intera Nigeria, non era la cosa giusta da fare e spero che non accadrà più. Ho fatto un errore.." queste le parole del centrocampista del Alania Vladikavkaz.
Un po' più di clamore a livello mediatico ha sollevato la notizia secondo la quale Keita avrebbe ricevuto minacce di morte tramite il suo account di Facebook e la sua casella di posta elettronica. È così tornata alla memoria di tutti la tragica fine del calciatore colombiano Escobar, ucciso al suo rientro in patria dopo un autogol che causò l'eliminazione della sua nazionale dei Mondiali del 1994. Lo stesso Keita ridimensiona però l'accaduto: Sì, ho ricevuto alcune minacce", ha dichiarato ai media tedeschi. "Sono stati inviati al mio indirizzo email ma non ne sono turbato, perché come musulmano, credo che solo Dio decide chi vive e chi muore. Tutto su questa terra è nelle mani di Dio e solo Dio sa cosa accadrà domani. Lui è padrone del nostro destino. Questo è ciò che mi insegna la mia religione. Non voglio paragonare il mio caso a quello di Escobar, perché ognuno ha il suo destino su questa terra."
In sua difesa si è schierato il gruppo dei veterani della nazionale, capitanati da Yobo, Kanu e Yakubu ("Ha sbagliato, ma imparerà dall'errore"). Quest'ultimo ha parlato inoltre dell'eccessivo clima di tensione che si respira attorno alla nazionale. "Non c'è alcun dubbio che giocare per la Nigeria porti enormi aspettative tra i i tifosi. Ci sono 150 milioni di tifosi e tutti pensano di essere un manager o un allenatore".
E a proposito, il ct Lagerback, criticato in Nigeria per le scelte fin qui fatte, se la prende un po' gli arbitri ma non perde la calma e cerca di tenere alto il morale della propria squadra: "Da dove ero io non vedevo quello che è accaduto al momento dell'esclusione di Keita. Non posso dunque pronunciarmi sul fatto che ci fosse oppure no. Quello che io trovo spiacevole è che è difficile dialogare con gli arbitri, anche a fine partita. Due ko in un minicampionato di tre partite è sicuramente catastrofico a noi ce la giocheremo fino in fondo. La cosa positiva per noi è che se l’Argentina vince la sua partita, noi abbiamo ancora delle chance di qualificarci".

venerdì 18 giugno 2010

Un giorno da Gialappi (è una lunga storia...)

La Nigeria ha perso anche il secondo incontro ed è con un piede e mezzo fuori dai Mondiali, però ieri è stata festa lo stesso.
Grazie principalmente a questo blog, sono riuscito infatti ad intrufolarmi negli studi di Rtl per commentare (eufemismo) la gara in compagnia della Gialappa's Band e di un esagitato tifoso italo-greco.
Che dire? Davvero una piacevole esperienza (traffico della tangenziale di Milano a parte..) a partire dall'arrivo in radio accolto dal Signor Carlo in persona e proseguita durante tutta la partita filata via in un clima di gioviale "cazzeggio" nel quale mi trovavo pienamente a mio agio.
Ringrazio tutti gli amici, parenti e colleghi che hanno ascoltato la radiocronaca e chi se la fosse persa e fosse incautamente tentato di risentirla lo può fare sul sito di Rtl

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giovedì 17 giugno 2010

Grecia - Nigeria 2-1

Secondo incontro e seconda sconfitta per la Nigeria nella prima fase dei Mondiali 2010. Nonostante un buon inizio culminato con il gol su punizione di Uche, schierato un po' a sorpresa tra i titolari, le Super Eagles sono prima state raggiunte da Salpingidis (con deviazione di Haruna) e poi superate da Torosidis lesto a riprendere una maldestra respinta del pur ottimo Enyeama, votato anche oggi miglior giocatore in campo. La gara è stata però decisa da un episodio: al 33' del primo tempo Kaita ha reagito con un calcio a palla lontana ad una leggera spinta di Torosidis (peraltro crollato a terra in maniera non del tutto sportiva). L'arbitro Ruiz non poteva fare a meno di estrarre il cartellino rosso, lasciando la Nigeria in inferiorità numerica per un'ora circa. E a questo si è anche aggiunta la sfortuna, visto che entrambi i terzini sinistri (prima Taiwo e poi Echiejile) sono dovuti uscire per infortunio, limitando quindi le scelte di Lagerback.
Adesso il cammino della Nigeria si fa decisamente complicato: per passare il turno bisogna infatti battere la Corea del Sud e sperare nella sconfitta della Grecia contro l'Argentina. In questo caso (a prescindere dal numero di gol realizzati) il complicato calcolo della differenza reti premierebbe proprio le Super Eagles.


Greece GRECIA (4-3-3): Tzorvas; Kyrgiakos, Vyntra, Papadopoulos, Torosidis; Tziolis, Papastathopoulos (36' Samaras), Katsouranis; Karagounis, Gekas, Salpingidis. A disposizione: Sifakis, Chalkias, Seitaridis, Patsatzoglou, Spyropoulous, Moras, Tziolis, Malezas, Ninis, Prittas, Kapetanos, Charisteas. All: Rehaggel.

Nigeria NIGERIA (4-4-2): Enyeama; Odiah, Shittu, Joseph Yobo, Taiwo (11'st Echiejile, 32' st Afolabi); Kaita, Etuhu, Haruna, Uche; Odemwingie (1' st Obasi), Yakubu. A disposizione: Aiyegnugba, Ejide, Adeleye, Ayila, Kanu, Utaka, Martins, Brown, Obinna. All: Lars Lagerback.

Arbitro: Oscar Ruiz (Colombia)
Marcatori: Uche (N) al 16', Salpingidis (G) al 44', Torosidis (G) al 71'
Ammoniti: Papasthathopoulos (G), Tziolis (G), Obasi (N).
Espulsi: Kaita (N) al 33'.


Grecia - Nigeria: le ultime dai campi

A poche ore dall'inizio della seconda gara rimangono da verificare le condizioni di Taiwo, uscito malconcio dalla partita contro l'Argentina. Il terzino sinistro del Marsiglia non ha recuperato al 100% ma il tecnico Lagerback in questa gara delicata avrà certamente bisogno del suo apporto. Per quanto riguarda il resto, permangono i dubbi sul modulo offensivo. Obasi, Obinna, Martins, Odemwingie e Yakubu si giocano le tre maglie da titolare.
Sul fronte greco potrebbe giocare dal primo minuto Kyrgiakos escluso un po' a sorpresa nella gara contro la Corea del Sud. Recupera dall'infortunio il difensore del Bologna Moras e non è quindi escluso un suo utilizzo fin dal primo minuto.

mercoledì 16 giugno 2010

Mai dire aquile!

E poi dicono che le belle sorprese capitano sempre agli altri....
Domani, in occasione della partita Nigeria-Grecia, avrò l'occasione di seguire e "commentare" la partita con la Gialappa's Band su Rtl. Il programma si chiama Noi dire gol e lo potrete seguire sulle frequenze di 102.5 FM o via streming sul sito della radio.

E chi cambia frequenza è burfaldino!

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martedì 15 giugno 2010

Le avversarie: Grecia



Dopo l'Argentina la seconda avversaria del girone è la Grecia di Otto Rehhagel. Dopo la sconfitta con la Corea del Sud per la squadra Campione d'Europa 2004 (ancora alla ricerca del primo gol e del primo punto ai Mondiali) sarà già praticamente uno spareggio.
Il modulo adottato dovrebbe essere un 4-3-3 che diventa 4-5-1 in fase di non possesso palla in cui spiccano le individualità di Gekas, Samaras, Karagounis e Katsouranis.

lunedì 14 giugno 2010

Argentina - Nigeria 1-0

È andata secondo pronostico la gara d'esordio delle Super Eagles ai Mondiali 2010: come nel 2002 è finita 1-0 per l'Argentina e se non fosse stato per l'ottimo Enyeama (votato miglior giocatore della partita) il risultato sarebbe stato più rotondo. Male il primo tempo, meglio il secondo per via di un calo della nazionale albiceleste e per il tardivo ingresso in campo di Odemwingie e Martins al posto degli abulici Obasi e Obinna scelti nel 4-3-3 di Lagerback. E con la vittoria della Corea del Sud contro la Grecia, diventa già decisiva la prossima partita contro gli ellenici. Insomma, per le Super Eagles non poteva esserci inizio peggiore...

Argentina ARGENTINA - (4-2-3-1) - 22 Romero; 17 Gutierrez, 13 Samuel, 2 DeMichelis, 6 Heinze; 8 Veron (28' st, 20 Maxi Rodriguez), 14 Mascherano; 7 Di Maria (40' st 4 Burdisso), 10 Messi, 11 Tevez; 9 Higuain (30' st 19 Milito). (1 Pozo, 21 Andujar, 3 C.Rodriguez, 12 Garce, 15 Otamendi, 5 Bolatti, 23 Pastore, 16 Aguero, 18 Palermo,). All: Maradona.
Nigeria NIGERIA - (4-3-3) - 1 Enyeama; 17 Odiah, 2 Yobo, 6 Shittu, 3 Taiwo (29' st, 12 Uche); 15 Haruna, 20 Etuhu, 14 Kaita; 18 Obinna (7' st, 9 Martins), 8 Yakubu, 19 Obasi (15' st, 11 Odemwingie). (23 Aiyenugba, 16 Ejide, 12 Uche, 5 Afolabi, 21 Echiejile, 22 Adeleye, 4 Kanu, 13 Ayila, 7 Utaka, 10 Ideye Brown). All: Lagerback.
Arbitro: Stark.
Marcatori: 6' pt Heinze (A).
Ammoniti: Gutierrez (A), Haruna (N).


sabato 12 giugno 2010

Argentina - Nigeria: le ultime dai campi

Mancano oramai poche ore all'inizio della partita tra Argentina e Nigeria e se da una parte Maradona sembra sempre più orientato sul 4-3-3 , rimane ancora in alto mare la formazione delle Super Eagles: quasi scontata la linea difensiva con Enyeama tra i pali e i 4 Shittu, Odiah, Yobo, Taiwo, mentre rimangono dubbi sia sul modulo e sugli uomini. Alcuni parlano di uno spregiudicato 4-2-4 con Uche e Odemwingie ali e Yakubu e Obinna punte, altri invece optano per un 4-3-3 con il tridente composto da Odemwingie, Yakubu e Obinna e la linea mediana a tre con Etuhu, Kaita ed Haruna. Staremo a vedere quali saranno le scelte tattiche di Lagerback per arginare Messi e compagni.

venerdì 11 giugno 2010

Le avversarie: Argentina



Mancano poche ore all'inizio della diciannovesima Coppa del Mondo di calcio ed un giorno all'esordio delle Super Eagles.
Iniziamo quindi a vedere quali saranno le squadre che si contenderanno il passaggio agli ottavi di finale nel girone B.
Il primo avversario è quello sicuramente più ostico, l'Argentina.
Da dove possiamo partire? Abbiamo solo l'imbarazzo della scelta: 15 presenze ai mondiali, 2 vittorie, un monumento vivente del calcio come Maradona in panchina, il pallone d'oro in carica come elemento di spicco sono solo alcuni degli aspetti che rendono la nazionale albiceleste una delle più serie accreditate alla vittoria finale nonostante la qualificazione sia arrivata solo alle ultime giornate.
Il modulo proposto durante le ultime amichevoli è quasi sempre stato un 4-4-2, ma visto l'enorme potenziale offensivo con Higuain, Messi, Tevez, Milito, Aguero e il "vecchio" Palermo, non è escluso che Maradona possa puntare ad un più offensivo 4-3-3 nel quale i punti fermi sembrano essere Samuel e Demichelis come difensori centrali, il capitano Mascherano a centrocampo e ovviamente Messi in attacco.
Insomma per le Super Eagles non potrebbe esserci esordio peggiore, però i supporter nigeriani sperano di bissare quanto fatto dai cugini del Camerun ai Mondiali del 1990 quando Oman Biyik salì in cielo per trafiggere un sorpreso Pumpido regalando la vittoria ai Leoni Indomabili...

giovedì 10 giugno 2010

Operazione Nostalgia: 2002

Chiudiamo con il 2002 la storia delle Super Eagles ai Mondiali. Si gioca per la prima volta in territorio extra europeo o americano e per la prima volta sono organizzati da due paesi: il Giappone e la Corea del Sud.
La Nigeria inserita in quello che viene definito il girone più difficile, con Argentina, Svezia ed Inghilterra, arriva da un periodo tutt'altro che roseo: la medaglia di bronzo conquistata nella Coppa d'Africa giocata in Mali è costata il posto al tecnico Shaibu Amodu (per uno scherzo del destino farà la stessa fine anche 8 anni dopo). Al suo posto viene richiamato Festus Onigbinde ma quello che desta più scalpore è l'esclusione dalla nazionale di alcuni uomini chiave come Finidi e soprattutto il capitano Oliseh, accusato dalla stampa locale di essere a capo di una "banda" all'interno dello spogliatoio nigeriano, capace di influenzare le scelte dell'allenatore.
Non sappiamo come siano andate veramente le cose, ma sta di fatto che dopo la sconfitta iniziale con l'Argentina per 1-0 e dopo quella con la Svezia per 2-1, le Super Eagles vestite dalla Nike con un improbabile maglietta verde fosforescente si ritrovano eliminate con un turno d'anticipo (inutile alla fine sarà lo 0-0 con l'Inghilterra) e con la peggior prestazione nei tre mondiali disputati.








mercoledì 9 giugno 2010

Mikel fuori dai Mondiali, dentro Ideye

Una brutta tegola si abbatte sulle Super Eagles alla vigilia dell'esordio contro l'Argentina. Il centrocampista John Obi Mikel non è infatti riuscito a recuperare dall'infortunio al ginocchio che lo tiene lontano dai campi di calcio da qualche mese. Continua quindi la "maledizione Chelsea": il ghanese Essien e il tedesco Ballack salteranno i mondiali mentre Drogba è a forte rischio.
Al posto di Mikel è stato convocato l'attaccante Brown Ideye del Sochaux, una mossa un po' a sorpresa visto che in molti si aspettavano la chiamata di Ike Uche o Victor Anichebe.

lunedì 7 giugno 2010

Operazione Nostalgia: 1998

1998. Nelle Playstation di molti adolescenti risuonano le note di Song 2 dei Blur a far da colonna sonora a Fifa '98. Nei cinema invece escono il "Grande Lebowski" dei fratelli Coen ed il meno apprezzato "Il Macellaio" con Alba Parietti.
Il campionato di serie A viene vinto dalla Juventus di Lippi nella stagione che passerà alla storia per le numerose accuse di favoritismi arbitrali nei confronti della squadra bianconera culminate con il rigore non dato a Ronaldo in seguito ad uno scontro contro Iuliano.
Le Super Eagles si presentano ai Mondiali di Francia con preziosi giovani innesti che due anni prima hanno vinto il titolo olimpico ad Atlanta battendo squadroni come il Brasile di Ronaldo, Rivaldo, Dida, Roberto Carlos e Bebeto e l'Argentina di Simeone, Zanetti, Crespo, Ortega, Sensini, Chamot e Claudio Lopez.
Il girone non è tra i più facili, ma i ragazzi allenati da quel vecchio volpone di Bora Milutinović riescono all'esordio a battere per 3-2 la Spagna in quella che forse può essere considerata la vetta più alta toccata dalla nazionale nigeriana ai Mondiali. La seconda vittoria contro la Bulgaria assicura il passaggio al turno successivo e proprio quando i tifosi cominciavano a fare sogni di gloria, la brutta batosta (4-1) rimediata agli ottavi contro la Danimarca segna la fine del percorso delle Super Eagles in terra francese.




Nigeria - Corea del Nord 3-1

Prima vittoria per il neo ct Lagerback sulla panchina delle Super Eagles: 3-1 contro la nazionale nord coreana di cui si è recentemente parlato per via di un pasticcio burocratico che ha visto coinvolto il giocatore Kim Myong-won, attaccante di ruolo ma inserito nella lista dei convocati come portiere e che come tale sarà costretto a giocare.
Più che per la vittoria della Nigeria, questa partita sarà ricordata per i brutti incidenti capitati prima e durante la gara. I biglietti per l'accesso allo stadio Makhulong Stadium erano stati distribuiti gratuitamente alla popolazione locale ma le forze dell'ordine, temendo un afflusso superiore di persone (molti si sono presentati senza biglietto o con fotocopie) hanno chiuso gli ingressi dello stadio dopo che circa 8000 persone erano già entrate, il che, congiuntamente al crollo di un cancello ha causato una ventina di feriti di cui almeno uno grave.
La Fifa ha immediatamente rimarcato la sua estraneità ai fatti, ma certamente per il Mondiale e per il Sudafrica non è stato un bel biglietto da visita.

NIGERIA
Vincent Enyeama
Dan Shittu (Afolabi 58')
Joseph Yobo
Chidi Odiah
Taye Taiwo (Echiejile 46')
Dickson Etuhu (Yussuf 46')
Sani Kaita (Uche 46')
Lukman Haruna
Ayegbeni Yakubu (Kanu 67')
Peter Odemwingie (Martins 84')
Victor Obinna

COREA DEL NORD
Ri Myong Guk
Ri Jun-Il
Kwang Chon Ri
Song Chol Nam (Yun Nam Ji 46')
Jong Hyok Cha
Pak Jin (Pak Nam-Chol 20')
In Guk Mun
Ri Chol-Myong
An Chol-Hyok (Yong jo Hong 46')
Jong Tae-Se
Choe Kum-Chol

MARCATORI
Ayegbeni Yakubu 15', Victor Obinna (p) 62', Jong Tae-Se 64', Obafemi Martins 88'

giovedì 3 giugno 2010

Operazione Nostalgia: 1994

1994, prima partecipazione della Nigeria alla fase finale di un Mondiale e gli Elio e le storie tese in "Nessuno allo stadio" cantavano che "Se Agbonavbare difendera' la propria porta nei mondiali di calcio americani forse la Nigeria vincera' questi famosi campionati di calcio mondiali americani..."

Purtroppo in porta giocò il pur valido Rufai, la Nigeria non vinse il famoso campionato di calcio mondiale americano, ma il mondo calcisticò scoprì le Super Eagles...



mercoledì 2 giugno 2010

Cominciamo bene...

Quando si dice iniziare bene...


Londra, aereo in avaria
Nigeriani bloccati

La nazionale di ct Lars Lagerback ha dovuto rinviare la partenza a causa di un guasto. Il governo di Lagos manderà un velivolo da Parigi per imbarcare i giocatori e portarli in Sudafrica

Il Mondiale della selezione nigeriana comincia subito con un imprevisto. Ieri sera, il volo che da Londra avrebbe dovuto portare Martins e compagni in Sudafrica è stato cancellato a causa di problemi tecnici non meglio precisati.
Aereo fermo e squadra bloccata: l'avaria ha costretto i giocatori della Nigeria a una notte fuori programma all'aeroporto "Stansted", rinviando così la partenza dal ritiro nel sud dell'Inghilterra.

Ma sembra siano già stati presi proveddimenti per superare l'inconveniente e far arrivare i calciatori a destinazione: secondo la BBC, il governo di Lagos ha deciso di inviare un aereo da Parigi per portare i nigeriani in Sudafrica, ma non è ancora chiaro quando le "aquile" potranno davvero decollare.
(01 giugno 2010)

Nigeria. I 23 convocati per il Mondiale


Dopo un lungo tira e molla, il tecnico Lagerback ha comunicato la lista dei 23 giocatori che affronteranno il Mondiale in Sudafrica.
Come al solito non mancano le sorprese. Rimangono infatti a casa Victor Anichebe una delle poche note positive delle due amichevoli contro Arabia Saudita e Colombia e un altro attaccante come Ike Uche reduce da un infortunio al ginocchio. Scorrendo la lista dei nomi, emergono delle piccole curiosità: in primis scopriamo che tutti e tre i portieri militano nel campionato israeliano ed infine neanche uno dei convocati gioca nel campionato locale..

Nigeria - Colombia 1-1

Ancora un pareggio, questa volta 1-1, per la nazionale nigeriana nel secondo impegno amichevole in vista dei Mondiali in Sudafrica contro la Colombia.
Partono subito male le Super Eagles che al 12' si trovano già sotto grazie ad una bella girata in area del difensore Carlos Valdes. Il pareggio arriva al 72' grazie al centrocampista del Monaco Lukman Haruna che ha sorpreso il portiere Ospina con una conclusione da fuori area non tanto potente ma precisa.
Ora è giunto il tempo delle scelte: il tecnico Lagerback dovrà comunicare il nome dei 23 che voleranno alla volta del Sudafrica, poi sarà il turno dell'amichevole contro la Corea del Nord mentre il 12 giugno ci sarà l'esordio contro la temutissima Argentina di Maradona e Messi.

Nigeria: Enyeama, Afolabi, Taiwo, Odiah, Adeleye, Kaita, Obinna (Utaka 75), Yussuf (Lukman 46), Etuhu, Odemwingie (Uche 62), Aiyegbeni (Martins 46).

Colombia: Ospina, Yepes (Zapata 62), Nunez, Velez, Valdes, Moreno (Anchico 59), Aguilar, Valencia, Moreno, Rodallega (Ramos 59), Martinez (Pabon 83).

Marcatori: 12` Carlos Valdes (COL), 72` Haruna Lukman (NGA)

Nigeria - Arabia Saudita 0-0

Esordio con pareggio per Lars Lagerback sulla panchina della nazionale nigeriana, impegnata nella prima delle amichevoli di avvicinamento ai Mondiali contro l'Arabia Saudita.
Diciamo che non è stata certa una partita che entrerà nella storia del calcio, anzi...gara incolore, poche le occasioni per le Super Eagles e le assenze di Mikel ed Odemwingie non possono certo rappresentare un alibi. Insomma c'è da lavorare e non poco.

NIGERIA
16 Austin Amamchukwu Ejide
6 Dan Shittu
2 Joseph Yobo
21 Uwa Echiejile
5 Peter Suswan (46' --> 14 Sani Kaita)
12 Kalu Uche (46' --> 15 Ikechukwu Uche)
13 Ayiila Yussuf (80' --> 17 Chidi Odiah)
19 Lukman Haruna
4 Nwankwo Kanu (60' --> 9 Obafemi Martins)
10 Victor Anichebe (56' --> 18 Victor Nsofor Obinna)
7 Chinedu Obasi Ogbuke (74' --> 22 John Utaka)

1 Vincent Enyeama
23 Bassey Akpan
3 Taye Ismaila Taiwo
20 Dickson Etuhu
8 Ayegbeni Yakubu
11 Peter Osaze Odemwingie

ARABIA SAUDITA
1 Waleed Abdullah
7 Kamil Al Mousa
15 Abdullah Al Dosari (--> 8 Sultan Al-Numare)
2 Abdullah Shuhail
3 Osama Hawsawi
4 Hasan Khairat
6 Ahmed Ateef (64' --> 10 Abdoh Autef)
17 Abdulatif Al-Ghannam (--> 28 Alaa Alrishani)
13 Ahmad Mohammed Abass (64' --> 14 Saud Ali Khariri)
20 Muhammad Abduradyah (69' --> 11 Naif Ahmed Saran)
24 Yehya Alshehri (64' --> 18 Ahmed Al Fraidi)

22 Abdullah Almuaiouf
19 Mishal Al Saeed
11 Naif Ahmed Saran
12 Rashed Abdul Al Rahab
9 Mohammed Al-Sahlawi