mercoledì 28 luglio 2010

Buone Vacanze a tutti!

In attesa di sapere chi siederà sulla panchina delle Super Eagles e dove andrà a giocare Taiwo, ci prendiamo un meritato periodo di riposo.
L'appuntamento per i (pochi) lettori del blog è per la fine di agosto.

Buone vacanze a tutti!

Eüsch 3:16

venerdì 23 luglio 2010

Amichevole Corea del Sud - Nigeria

Dopo il recente pareggio per 2-2 nell'ultima gara del girone b dei mondiali appena conclusi, tornano ad affrontarsi Corea del Sud e Nigeria sebbene in un incontro amichevole previsto per l'11 agosto.
Sulla panchina delle Super Eagles dovrebbe sedersi Austin Eguavoen in attesa che si chiarisca definitivamente la questione allenatore: il contratto di Lars Lagerback scade a fine mese e il tecnico svedese pare intenzionato a rifiutarne il rinnovo fino al 2014. Il consiglio della NFF potrebbe così decidere di affidare a Samson Siasia il compito di guidare la nazionale.
Nel frattempo è stata diramata la (lunga) lista dei convocati in vista dell'incontro. Su pressione della federazione sud coreana, sono stati chiamati parecchi giocatori che hanno preso parte ai mondiali sudafricani, cui si sono aggiunti una ventina di calciatori che militano nel campionato nigeriano ed il rientrante John Obi Michel

Portieri: Vincent Enyeama (Hapoel Tel Aviv/ISR), Bassey Akpan (Bayelsa United), Chigozie Agbim (Warri Wolves)
Difensori: Ayodele Adeleye (Mettalurg Donetsk/UKR), Daniel Shittu (Bolton/ENG), Elderson Echiejile (Sporting Braga/POR), Terna Suswam (Lobi Stars), Valentine Nwabili (Enyimba), Promise Onuh (Tornadoes), Suleiman Ismaila (Lobi Stars), Ugwu Uwadiegu (Enugu Rangers), Nnaemeka Anyanwu, Emmanuel Anyanwu (Enyimba), Chidiebere Okoli (Sharks)
Centrocampisti: John Obi Mikel (Chelsea/ENG), Dickson Etuhu (Fulham/ENG), Kalu Uche (Almeria/SPA), Haruna Lukman(Monaco/FRA) Gabriel Reuben (Enyimba), Solomon Okpako (Kano Pillars), Taiwo Hassan (3SC)
Attaccanti: Osaze Odemwingie (Lokomotiv Moscow/RUS), Obinna Nsofor (Malaga/SPA), Ikechukwu Uche (Real Zaragoza/SPA), Obafemi Martins (Rubin Kazan/RUS), Joseph Akpala (Club Brugge/BEL), Ahmed Musa (Kano Pillars),Uche Nwofor (3SC), Gbolahan Salami (Sunshine Stars), Eugene Salami (Tornadoes), Moses Bunde (Lobi Stars), King Osanga, John Owoeri (Heartland), Femi Balogun (Kaduna United), Fengor Ogude (Warri Wolves)


martedì 20 luglio 2010

Taiwo come la Bella di Torriglia...

Il terzino Taye Taiwo è sicuramente uno dei giocatori nigeriani più ambiti di questo mercato post mondiale, vuoi per la giovane età, vuoi per la scadenza del contratto fissata a giugno del 2011.
Numerosi sono stati i club a lui associati: prima l'Inter, poi la Juventus quindi il Real Madrid, Sunderland e Tottenham. Ultimamente due però sembrano essere le squadre più interessate all'ex giocatore del Gabros International, ovvero il Newcastle appena tornato nella massima divisione inglese e l'Atletico Madrid. Quest'ultimo in particolare avrebbe portato a 5,5 milioni di euro l'offerta per il giocatore.
Da Marsiglia nel frattempo continuano ad arrivare attestati di stima sia da parte dell'allenatore Didier Deschamps sia da parte del presidente Jean-Claude Dassier, ma sappiamo bene come spesso in questo periodo del calciomercato le parole contino fino ad un certo punto, tant'è che secondo la stampa francese il Marsiglia avrebbe dapprima cercato il terzino uruguaiano Fucile ed ora il giovane argentino Fabián Monzón del Boca Juniors.
Non rimane quindi che vedere se Taiwo lascerà la Francia o se farà la fine della Bella di Torriglia che, secondo la tradizione, piace a tutti ma nessuno se la piglia...

mercoledì 14 luglio 2010

Ranking Fifa Giugno 2010

Come facilmente prevedibile, il disastroso mondiale appena concluso ha inciso e non poco sulla posizione in classifica della Nigeria nel ranking della Fifa.
A maggio infatti le Super Eagles erano al 21° posto preceduti nel continente africano solo dall'Egitto (9°) ed ora invece ritrovano in 30° posizione scavalcati dal Ghana (23° posto, +9 rispetto a maggio) reduce dai quarti di finale in Sudafrica e dalla Costa d'Avorio (26°).

fonte: fifa.com

martedì 13 luglio 2010

Martins, dalla Russia con amore

È durata solo una stagione la permanenza in terra tedesca di Obafemi Martins. Il venticinquenne ataccante ex Inter, ha infatti lasciato il VfL Wolfsburg firmando un contratto triennale con i vincitori del campionato russo del Rubin Kazan con i quali si appresta quindi a giocare la prossima Champions League.
Di rito le prime parole dette da Martins ai microfoni di BBC Sport: "Questa è una nuova fase, un nuovo inizio in un paese nuovo, è una grande sfida per me. Voglio ringraziare i tifosi del Wolfsburg e i miei ex compagni e augurare loro il meglio per il futuro. Io vado in una squadra di campioni e spero di fare il possibile per aiutarli a crescere ulteriormente."

venerdì 9 luglio 2010

Mercato: gente che va, gente che viene..

In attesa della fine dei Mondiali si muove qualcosa nel mercato delle Super Eagles.
Nel precedente post dedicato alle trattative dei giocatori nigeriani, avevamo praticamente dato per certo il trasferimento di Makinwa dalla Lazio ai polacchi del Wisla Cracovia. Ebbene, a quanto pare l'ex attaccante di Atalanta e Palermo parrebbe ora intenzionato a trasferirsi al club greco del Larissa. A Roma danno già per fatto l'affare e come si dice in questi casi, si attende solo l'annuncio ufficiale.
Per un giocatore nigeriano che lascia l'Italia è pronto al rientro una vecchia conoscenza della seria A. Secondo il sito tuttomercatoweb.com, la Sampdoria in vista della prossima Champions League avrebbe chiesto informazioni su Obafemi Martins, attualmente in forza al Wolfsburg. Per ora si tratta solo di contatti, vedremo se nei prossimi giorni l'affare si concretizzerà.
Potrebbe tornare infine in Francia anche Odemwingie. Oltre al Olympique Lione che deve sostituire il partente Gomis, secondi il sito mercato365.com si sarebbe fatto nuovamente avanti il Lille, club nel quale l'attaccante di origine uzbeka ha militato per due stagioni prima del trasferimento in Russia.

lunedì 5 luglio 2010

La Nigeria revoca la sospensione

Dopo un lungo tira e molla iniziato la fine della scorsa settimana, a meno di un'ora dall'ultimatum posto dalla Fifa, lo staff presidenziale della Nigeria ha revocato la sospensione della nazionale dalle competizioni internazionali per i prossimi due anni.
Cos'ha fatto cambiare idea al presidente Goodluck Jonathan? Le minacce della Fifa di escludere la Nigeria dal mappamondo del calcio mondiale o il licenziamento e la messa sotto accusa del presidente della Nff Abdullahi Sani Lulu, del primo vicepresidente Amanzé Uchegbulam e di Taiwo Ogunjobi (presidente del comitato tecnico) per irregolarità finanziarie?
Come diceva Manzoni, "ai posteri l'ardua sentenza" o anche citando Battisti "...lo scopriremo solo vivendo", sta di fatto che adesso rimane da sciogliere il nodo dell'allenatore per preparare al meglio le gare di settembre in vista delle prossima Coppa d'Africa.

domenica 4 luglio 2010

Nigeria vs Fifa, si cerca la mediazione

Dopo la decisione shock del presidente della Nigeria di ritirare la nazionale dalle competizioni per i prossimi due anni e le relative quanto inevitabili minacce della Fifa, si cerca di trovare una mediazione. Venerdì il Segretario Generale della Federazione Jerome Valcke aveva detto che il governo nigeriano aveva 48 ore per annullare la sua decisione, ma in una lettera alla NFF, la FIFA ha comunicato che ogni decisione verrà presa entro le 18.00 di lunedi 5 luglio.
Parlamento, esperti e media hanno quindi ancora un piccolo spiraglio per cercare di far cambiare idea a Goodman Jonathan e al suo staff.
In Nigeria nel frattempo di interrogano su quello che sarà il destino delle Super Eagles e si chiedono se la sua sospensione dalle gare internazionali sia l'unico modo per far ripartire il calcio nazionale o se invece rappresenti un ulteriore passo verso il declino...

giovedì 1 luglio 2010

Niente Super Eagles per due anni?

La notizia è di quelle da far drizzare i capelli. Ima Niboro, portavoce del neo Presidente della Nigeria Goodluck Jonathan (nella foto con il suo consueto cappello), ha annunciato di voler ritirare la nazionale di calcio da ogni competizione internazionale per i prossimi due anni per permettere una riorganizzazione del calcio nigeriano: "La presente decisione si è resa necessaria a seguito delle scarse prestazioni della Nigeria nel corso della Coppa del Mondo".
È stata predisposta una vera e propria task force a proposito guidata da Rotimi Amechi il quale ha dichiarato: "Abbiamo avuto ogni sorta di cattiva amministrazione. Abbiamo scoperto che il problema del calcio nigeriano è strutturale. La nazione è stata punita a sufficienza. La gente ha avuto un colpo al cuore a causa del calcio nigeriano".
Con l'entrata della politica per risolvere l'intricata questione calcistica (altro che Italia..) che vede coinvolta direttamente la federazione calcio nigeriana in molti danno per scontato che i vertici, a questo punto, siano sul punto di essere azzerati. Che la NFF abbia molte colpe è fuori discussione (il cambio dell'allenatore a pochi mesi dall'inizio dei mondiali ed un'organizzazione a dir poco dilettantesca della trasferta sudafricana sono solo la punta dell'iceberg), rimane da capire se la auto-esclusione sia la scelta più giusta.
La Fifa infatti mal tollera intrusioni politiche in ambito sportivo e se il governo nigeriano confermasse la sua decisione, è assai probabile che le Super Eagles e i suoi dirigenti andrebbero incontro a sanzioni disciplinari. Già nel 1998 la Nigeria fu bandita dalla Coppa d'Africa per non essersi presentata in Sudafrica nelle precedente edizione, motivando la decisione per non meglio precisati motivi di sicurezza e questo non rappresenta certo un precedente positivo.
Rimangono quindi a rischio le gare di qualificazione per la rassegna continentale del 2012 che si terrà in Gabon e Guinea Equatoriale. Nel frattempo quasi in sordina è passata la notizia che Augustine Eguavoen, già alla guida della nazionale con risultati tutt'altro che positivi nel periodo tra il 2005 e il 2007, è stato nominato ct ad interim in attesa che Lagerback accetti il rinnovo del contratto per altri quattro anni. Ce n'era davvero bisogno?
In attesa di ulteriori aggiornamenti non rimane altro che augurare alle Super Eagles buona fortuna (parafrasando il nome del Presidente).