lunedì 30 giugno 2014

Mondiali 2014: Francia-Nigeria 2-0

Alla fine è andata come tutti si aspettavano che andasse: il sogno mondiale della Nigeria si ferma nuovamente agli ottavi di finale. Nel 1994 fu il codino di Roberto Baggio, nel 1998 furono le furie danesi e quest'anno è stato il turno della variopinta cresta di Paul Pogba.
Un'uscita sbagliata su calcio d'angolo di Vincent Enyeama, fino a quel momento protagonista con alcuni decisivi interventi, e una sfortunata autorete di Yobo hanno spianato la strada alla vittoria francese, ma in mezzo c'è stata tanta Nigeria, soprattutto nel primo tempo con un gol (giustamente) annullato ad Emenike e tanto predominio territoriale.
Nei secondi quarantacinque minuti le Super Eagles sono vistosamente calate e le cose sono andate anche peggio quando hanno perso a centrocampo Onazi, uscito in seguito ad un intervento da cartellino rosso di Blaise Matuidi che invece se l'è cavata con una semplice ammonizione.
La Nigeria esce quindi a testa alta, vista soprattutto la differenza di valori in campo, e con un pizzico di rammarico per quello che sarebbe stato un miracoloso passaggio ai quarti di finale. L'appuntamento è (forse) tra quattro anni in Russia..

FRANCIA: Hugo Lloris, Mathieu Debuchy, Raphaël Varane, Laurent Koscielny, Patrice Evra, Blaise Matuidi, Mathieu Valbuena (94' Moussa Sissoko), Yohan Cabaye, Paul Pogba, Olivier Giroud (62' Antoine Griezmann), Karim Benzema. All. Didier Deschamps

NIGERIA: Vincent Enyeama, Kenneth Omeruo, Efe Ambrose, Joseph Yobo, Juwon Oshaniwa, John Obi Mikel, Peter Odemwingie, Ogenyi Onazi (59' Reuben Gabriel), Ahmed Musa, Victor Moses (89' Uche Nwofor), Emmanuel Emenike. All. Stephen Keshi

Arbitro: Mark Geiger (USA)
Marcatori: 79' Paul Pogba (FRA), 92' aut. Joseph Yobo (FRA)
Ammoniti: 55' Blaise Matuidi (FRA)

Mondiali 2014 Francia-Nigeria: le ultime dai campi

La Nigeria si appresta ad affrontare il difficile ottavo di finale contro la Francia con alcuni dubbi:

- chi prenderà il posto dello sfortunato Babatunde?
Contro l'Argenina è subentrato Micheal Olaitan, ma potrebbe essere il turno di Moses. L'esterno offensivo del Liverpool finora ha deluso ma una volta riassorbito un problema muscolare di cui ha sofferto negli ultimi giorni, potrebbe essere nuovamente il suo turno

- chi affiancherà Omeruo come difensore centrale?
Oboabona ha recuperato al 100% ma Keshi potrebbe affidarsi all'esperienza del capitano Yobo per respingere i (numerosi) attacchi francesi.
Per il resto non dovrebbero esserci grosse novità con Enyeama tra i pali, Ambrose e Oshaniwa sulle corsie esterne. A centrocampo confermati Mikel ed Onazi e davanti a loro Musa, Odemwingie ed Emenike.

sabato 28 giugno 2014

Mondiali 2014: Francia-Nigeria, i precedenti

I pronostici della vigilia sono stati rispettavi e così alla fine sarà Francia-Nigeria.
I transalpini hanno controllato senza troppa fatica gli attacchi dell'Ecuador e hanno chiuso meritatamente in testa il girone E davanti alla Svizzera. L'appuntamento è per il 30 giugno alle ore 18 italiane all'Estadio National di Brasilia.
Andando a spulciare gli archivi scopriamo che c'è stato un unico precedente tra le due nazionali: 2 giugno 2009 a Saint-Etienne e le Super Eagles uscirono vittoriose per 1-0 grazie ad una rete di Joseph Akpala. Non era sicuramente la Francia di adesso ma vantava giocatori del calibro di Ribery, Vieira, Benzema, e Anelka, mentre le Super Eagles erano ancora guidate da Shaibu Amodu con i fratelli Uche, Kanu, Odemwingie e Enyeama tra i pali.





venerdì 27 giugno 2014

Mondiali 2014: Enyeama scherza con Rizzoli

immagine presa da www.fifa.com
Non solo morsi, polemiche e risse, il Mondiale 2014 sa offrire anche qualche gustoso siparietto...
Nell'intervallo della gara tra Nigeria ed Argentina le squadre stanno per rientrare in campo e nel tunnel che conduce al rettangolo di gioco si ritrovano la quaterna arbitrale e Vincent Enyeama. Il portiere delle Super Eagles, che ha appena incassato due reti da Messi, si avvicina all'arbitro italiano Rizzoli e con un sorriso solare gli domanda: "Ma proprio oggi che ci sono io in porta devi fischiare tutte queste punizioni a Messi?"
Da lì parte un simpatico scambio di battute al termine del quale il direttore di gara elogia Enyeama: "...se tu non fossi bravo non saresti qui..."



giovedì 26 giugno 2014

Mondiali 2014: Nigeria-Argentina 2-3

Mai una sconfitta è stata tanto festeggiata nella ventennale storia nigerina ai mondiali. Grazie alla simultanea vittoria della Bosnia con l'Iran, il risultato della gara con l'Argentina si è rivalato ininfluente e ha permesso alle Super Eagles di accedere agli ottavi di finale per la terza volta dopo il 1994 e il 1998. 
Keshi decide di affrontare Messi e compagni a viso aperto e ripropone il 4-2-3-1 dell'ultima vittoriosa partita con gli stessi 11.
Neanche il tempo di mettersi comodi sulla poltrona e l'Argentina è in vantaggio: Di Maria (autentica spina nel fianco della retroguardia nigeriana) conclude in porta, la palla colpisce il palo, poi la schiena di Enyeama, nuovamente il palo per poi finire sui piedi di Messi per il vantaggio albiceleste. Sarebbe il preludio per una goleada, ma Musa gela il Beira-Rio con una splendida conclusione a giro.
Dopo un inizio scoppiettante, la gara prosegue su ritmi più bassi salvo poi riaccendersi nel finale di primo tempo sempre grazie al fantasista del Barcellona che prima costringe Enyeama al miracolo su calcio di punizione e poi trafigge, sempre su calcio da fermo, il portiere del Lille.
Ad inizio ripresa nel giro di cinque minuti Musa firma la sua doppietta con un precisa conclusione sul primo palo e l'Argentina fissa il risultato sul 2-3 finale con Rojo su azione di calcio d'angolo.
Il resto è praticamente un susseguirsi di capovolgimenti di fronte con l'Argentina a fare la parita e la Nigeria pronta ad approfittare degli spazi per ripartire in contropiede.

Alla fine grandi festeggiamenti in campo per il passaggio del turno, per Yobo che arriva a quota 99 presenze in nazionale e a 9 nei mondiali eguagliando il record di Jay-Jay Okocha.
L'unica nota stonata è stata la probabile frattura del polso per Michel Babatunde che ha sfortunatamente impattato contro una violenta conclusione di Onazi. Per lui, in attesa degli ultimi esami, i Mondiali potrebbero essere finiti.

NIGERIA: Vincent Enyeama, Kenneth Omeruo, Efe Ambrose, Joseph Yobo, Juwon Oshaniwa, John Obi Mikel, Peter Odemwingie (80' Uche Nwofor), Ogenyi Onazi, Ahmed Musa, Michel Babatunde (66' Michael Uchebo), Emmanuel Emenike. All. Stephen Keshi
ARGENTINA: Sergio Romero, Pablo Zabaleta, Ezequiel Garay, Fede Fernández, Marcos Rojo, Fernando Gago, Javier Mascherano, Ángel Di María, Gonzalo Higuaín (90' Lucas Biglia), Lionel Messi (63' Ricky Álvarez), Kun Agüero (38' Ezequiel Lavezzi). All. Alejandro Sabella.

Arbitro: Nicola Rizzoli (ITA)
Marcatori: 3', 45' Messi (ARG), 4', 47' Ahmed Musa (NGA), 50' Marcos Rojo (ARG)
Ammoniti: 48' Kenneth Omeruo (NGA)

mercoledì 25 giugno 2014

Mondiali 2014 Nigeria-Argentina: le ultime dai campi

Dopo la vittoria con la Bosnia, il tecnico Keshi pare intenzionato a confermare lo stesso 11.
Enyeama difenerà quindi la propria porta, davanti a sè il quartetto composto da Ambrose, Yobo, Omeruo e Oshaniwa. A centrocampo Mikel e Onazi ed il trio composto da Musa, Odemwingie Babatunde a supporto di Emenike.
Ancora panchina quindi per Victor Moses e per il convalescente Oboabona che ha ricevuto l'ok da parte dei medici ma che non dovrebbe essere rischiato dal primo minuto.
Sul fronte argentino, nonostante la qualificazione raggiunta, Sabella non dovrebbe fare ricordo al turnover confermando il tridente Messi-Higuain-Aguero supportato a centrocampo da Gago, Di Maria e Mascherano. In difesa spazio a Zabaleta, Garay, Fernandez e Rojo. Tra i pali Romero dopo l'ottima prova contro l'Iran.



domenica 22 giugno 2014

Mondiali 2014: Bosnia - Nigeria 0-1

16 anni: tanto hanno dovuto aspettare i tifosi nigeriani prima di vedere nuovamente la propria nazionale vincere una partita ai Mondiali. Era il 1998 e anche allora fu un 1-0 (contro la Bulgaria, rete al 26' di Ikpeba).
Più o meno allo stesso minuto all'Arena Pantanal di Cuiabà Peter Odemwingie realizzava il gol vittoria contro la Bosnia-Herzegovina sfruttando una caparbia azione di Emenike.
Partita senza troppi tatticismi con due squadre che si affrontano a viso aperto. Dopo una conclusione di Onazi da fuori area ed una rete (ingiustamente) annullata a Dzeko per fuorigioco per Super Eagles hanno preso in mano il pallino del gioco e hanno trovato il vantaggio con l'attaccante dello Stoke City tra le proteste degli avversari che lamentavano uno sfondamento di Emenike su Spahic.
Nella ripresa ci si aspetterebbe la reazione bosniaca ma, complice un vistoso calo fisico, è la Nigeria ad avere le occasioni migliori in contropiede. Proprio allo scadere era sempre il solito Dzeko si vedeva negare dal Enyeama e dal palo il pareggio, risultato che obiettivamente sarebbe stato stretto alla Nigeria.

BOSNIA: Asmir Begovic, Mensur Mujdža, Emir Spahić, Toni Sunjic, Muhamed Besic, Miralem Pjanić, Zvjezdan Misimović, Senad Lulić (58' Sejad Salihović), Haris Medunjanin (64' Tino-Sven Susic), Izet Hajrović (57' Vedad Ibisevic), Edin Džeko. All. Safet Sušić
NIGERIA: Vincent Enyeama, Kenneth Omeruo, Efe Ambrose, Joseph Yobo, Juwon Oshaniwa, John Obi Mikel, Peter Odemwingie, Ogenyi Onazi, Ahmed Musa (65' Shola Ameobi), Michel Babatunde (75' Uzoenyi Ejike), Emmanuel Emenike. All. Stephen Keshi

Arbitro: Peter O´Leary (NZL)
Marcatori: 26' Peter Odewingie (NGA)
Ammoniti: 6' Haris Medunjanin (BIH), 81' John Obi Mikel (NGA)

sabato 21 giugno 2014

Mondiali 2014 Nigeria-Bosnia: le ultime dai campi

In vista della seconda e decisiva sfida contro la Bosnia, il tecnico Keshi pare intenzionato a fare tre cambi rispetto allo scialbo esordio contro l'Iran.
Il primo è obbligato visto l'infortunio di Oboabona, mentre gli altri due sono esclusivamente di natura tecnica: Azeez dovrebbe lasciare il posto ad Odemwingie, l'unico giocatore che nei 20 minuti giocati è sembrato avere un po' di determinazione. L'altro escluso sarà versosimilmente Moses, apparso fuori forma e avulso dalla manovra. Al suo posto potrebbe scendere in campo Babatundee così si passerebbe dal 4-3-3 ad un 4-2-3-1 con Enyeama tra i pali, Oshaniwa ed Ambrose sulle fasce laterali con Yobo ed Omeruo coppia centrale. Mikel ed Onazi a fare da schermo a centrocampo al quartetto composto da Musa, Babatunde, Odewingie ed Emenike.
Sarà la scelta giusta o l'eccessiva trazione anteriore lascerà spazio ai fantasisti bosniaci?



martedì 17 giugno 2014

Mondiali 2014: Iran-Nigeria 0-0

Se la Nigeria non vince una gara nei Mondiali dal 1998 ci sarà un motivo.
La gara d'esordio con l'Iran poteva essere l'occasione giusta ma i ragazzi di Keshi si sono letteralmente scontrati sul muro dei diligenti e ordinati avversari, abilmente allenati da  Carlos Queiroz.
Quella che ne è venuta fuori è stata la partita più brutta dei finora spettacolari Mondiali brasiliani conclusa su un anonimo 0-0.
Eppure la Nigeria non era partita male, mettendo subito in difficoltà con le discese di Moses e Musa sulle fasce ma purtroppo è mancato l'ultimo passaggio e un po' di lucidità sotto porta. Con il passare del tempo l'Iran ha preso coraggio costringendo Enyeama a superarsi su un colpo di testa ravvicinato di Reza Ghoochannejhad.
Nella ripresa Keshi provava a mescolare le carte in attacco gettando nella mischia Ameobi al posto dell'evanescete Moses dirottando però Emenike sulla fascia. L'ingresso nel finale di Odemwingie ravvivava un po' la spinta offensiva ma senza il supporto di Mikel e Onazi, abili a recuperare palloni ma non altrettanto precisi nell'impostare la manovra, la gara si spegneva lentamente senza che il portiere Haghighi corresse rischi concreti
Nonostante la grande delusione Keshi e i giocatori ostentano fiducia in vista dei prossimi impegni, ma se la Nigeria è quella vista contro l'Iran, contro la Bosnia sarà dura, per non dire impossibile.

IRAN: Alireza Haghighi, Khosro Heidari (89' Masoud Shojaei), Jalal Hosseini, Pejman Montazeri, Mehrdad Pouladi, Amir Hossein Sadeghi, Ehsan Hajsafi, Javad Nekounam, Andranik Teymourian, Reza Ghoochannejhad,  Ashkan Dejagah (78' Alireza Jahanbakhsh). All. Carlos Queiroz
NIGERIA: Vincent Enyeama, Kenneth Omeruo, Efe Ambrose, Godfrey Oboabona (29' Joseph Yobo), Juwon Oshaniwa, John Obi Mikel, Ramon Azeez (69' Peter Odemwingie), Ogenyi Onazi, Ahmed Musa, Victor Moses (52' Shola Ameobi), Emmanuel Emenike. All. Stephen Keshi

Arbitro: Carlos Vera (ECU)
Ammoniti: 75' Andranik Teymourian (IRA)



lunedì 16 giugno 2014

Mondiali 2014: Nigeria-Iran, le ultime dai campi

Mancano poche ore prima dell'esordio della nazionale nigeriana ai Mondiali 2014 contro l'Iran.
Il tecnico Keshi sembra orientato ad abbandonare, almeno in fase iniziale, il 4-2-3-1 a favore del 4-3-3 con un centrocampista in più quindi a dare solidità ad un reparto apparso un po' in difficoltà negli ultimi impegni.
Visto anche l'infortunio di Reuben Gabriel. la linea mediana dovrebbe essere composta da Mike, Onazi e Azeez. In difesa recuperato Omeruo che dovrebbe andare a fare coppia con Oboabona, con Yobo in panchina. Sulle fasce toccherà ad Oshaniwa il compito di non far rimpiangere Echiejile. con Ambrose a chiudere il quartetto.
In avanti confermati Emenike e Moses, rimane da capire chi sarà il terzo attaccante: favorito Musa su Odemwingie.




venerdì 13 giugno 2014

Mondiali 2014: per la Fifa la Nigeria è il Niger

Con la cerimonia di apertura tenuta all'Arena Corinthians di San Paolo sono ufficialmente iniziati i Mondiali 2014. Tra una mossa di capoeira e l'esibizione di Pitbull, Jennifer Lopez e Claudia Leitte, l'attenzione del pubblico è stata attirata dall'enorme pallone sulla quale sono apparse le bandiere dei 32 paesi che prenderanno parte alla rassegna.
Grande stupore quando al posto della bandiera della Nigeria ha fatto capolino quella del Niger, con le tre tradizionali bande orizzontali arancione, bianca e verde e il sole arancione nel centro.
Un errore che ricorda quanto successo a Londra nel 2012, quando nel torneo femminile di calcio la bandiera nord-coreana venne sostituita con quella sud-coreana scatenando un piccolo caso diplomatico, visti i rapporti tra i due paesi.
Fortunatamente tra Niger e Nigeria le cose vanno decisamente meglio, quindi la reazione della Nff è stata diplomatica sostenendo la buona fede della Fifa.

martedì 10 giugno 2014

EuroEagles #96

È tutto pronto (più o meno) a San Paolo per la grande cerimonia che darà il via ai Mondiali 2014. 
La nostra consueta rubrica si fermerà pertanto per seguire al meglio le Super Eagles e anche perchè tranne quello finlandese, tutti i campionati in corso nella zona scandinava osserveranno un mese circa di pausa "mondial".
Prima di concedarci dobbiamo ancora analizzare quest'ultimo fine settimana calcistico.
Iniziamo proprio dalla Veikkausliiga per segnalare una nuova impresa di Francis Chibuike Nnah: dopo la prima rete di due settimane fa, questa volta l'attaccante del KuPS ha messo a segno una doppietta contro il malcapitato Ifm Marieham sconfitto per 4-0.
Rimaniamo nei paraggi e ritroviamo volentieri Leke James. L'attaccante classe 1992 ha messo la firma nella vittoria contro il Sandnes Ulf realizzando l'ultima delle tre rete dell'Aalesund.
Chiudiamo  con il campionato spagnolo e più precisamente con la Secunda Division. Nell'ultima giornata della "regualar season" il Las Palmas è riuscito ad avere la meglio del Ponferradina in rimonta per 3-2 anche grazie a Macauley Chrisantus che al 70' ha firmato la rete del momentaneo 2-2. Ora per la squadra delle Canarie si aprono le porte dei playoff per la promozione in Primera Division: le altre pretentendi sono il Real Murcia, il Cordoba e lo Sporting Gijon.

domenica 8 giugno 2014

Amichevoli: Usa-Nigeria 2-1

Si chiude non proprio nel migliore dei modi la marcia di avvicinamento della nazionale nigeriana ai Mondiali 2014. Le Super Eagles sono infatti state sconfitte dagli Stati Uniti per 2-1 in una gara disputata all'EverBank Field di Jacksonville, sede abituale dei Jaguars della NFL.
Protagonista assoluto dell'incontro è stato Jozy Altidore, attaccante del Sunderland, autore di una doppietta.
In vista di questa gara, il tecnico Keshi ha provato a rinforzare il centrocampo schierando Azeez e Onazi a difesa di Mikel davanti alla linea difensiva composta da Jobo, Oboadona, Ambrose e Oshaniwa. In attacco trio "inglese" con Ameobi riferimento centrale e Odemwingie e Moses sugli esterni.
Dopo un buon avvio nigeriano alla mezz'ora gli Stati Uniti si sono portati in vantaggio sugli sviluppi di un'azione manovrata sulla fascia destra e conclusa da Altindore (lasciato completamente libero nell'area piccola) con un facile tocco  su assist di Fabian Johnson.
Il capitano della Nigeria, Yobo, si dimostrava tutt'altro che irrestibile anche in occasione del raddoppio, facendosi saltare con facilità irrisoria dell'attaccante americano splendidamente servito da Bradley.
Dopo l'ingresso  in campo di Emenike, la situazione è leggermente migliorata ma la Nigeria è riuscita ad accorciare le distanze solo su rigore all'86° grazie a Moses, precedentemente atterrato in area di rigore da Matt Besler.

USA: Tim Howard, Geoff Cameron, Fabian Johnson, Matt Besler, Kyle Beckerman (72' Mikkel Diskerud), Jermaine Jones, Clint Dempsey (88' Chris Wondolowski), Alejandro Bedoya (60' Graham Zusi), Michael Bradley, DaMarcus Beasley    (75' Timothy Chandler), Jozy Altidore (80' Omar González). All. Jürgen Klinsmann

NIGERIA: Vincent Enyeama, Joseph Yobo, Efe Ambrose, Godfrey Oboabona, Juwon Oshaniwa, John Obi Mikel (46' Reuben Gabriel), Ramon Azeez (74' Michael Uchebo), Ogenyi Onazi, Victor Moses, Shola Ameobi (65' Emmanuel Emenike), Peter Odemwingie (46' Michael Babatunde). All. Stephen Keshi

Arbirtro: Mark Clattenburg (ENG)
Marcatori: 32', 68' Jozy Altidore (USA), 86' rig. Victor Moses (NGA)



sabato 7 giugno 2014

Echiejile out, richiamato Uzoenyi

Finisce ancora prima di iniziare il Mondiale di Elderson Echiejile. Il terzino del Monaco era uscito dolorante durante la gara amichevole con la Grecia e dopo essere stato sottoposto ad accertamenti medici è emerso uno strappo muscolare al bicipite femorale, curabile con tre settimane di stop. 
Il tecnico Keshi ha deciso di non rischiare il giocatore e ha richiamato Ejike Uzoenyi, un centrocampista offensivo che può giocare anche da punta al posto di un difensore, una mossa un po' azzardata se si considera che sempre nello stesso reparto anche Kenneth Omeruo è alle prese con qualche noia muscolare.
Grande gioia per l'esterno del Enugu Rangers (e dei supporter nigeriani) che le impietose immagini avevano ripreso in lacrime a Filadelfia dopo il taglio iniziale che aveva portato da 30 a 23 i giocatori convocati per la prima parte del ritiro. 

venerdì 6 giugno 2014

Ranking Fifa - Giugno 2014


La Fifa ha pubblicato l'ultima classifica per nazioni prima dell'inizio dei Mondiali 2014. Nulla di nuovo sul fronte della Nigeria, che rimane stabile al 44° posto, uno in meno dell'Iran che perde invece 6 posizioni. Per quanto riguardo le altre squadre del girone, l'Argentina sale al 5° posto (+2) e la Bosnia al 21° (+4).
Le novità questo mese arrivano dal raggruppamento africano dove la Costa d'Avorio perde, dopo tempo immemore, la vetta scendendo al 23° posto. Sale invece al 22° posto l'Algeria che guadagna invece 3 posizioni. Crollo vertiginoso per l'Egitto (-12) che rimane però sul podio tallonato dal Ghana (37) e da Capo Verde (39). Entra nella top 10 africana il Sierra Leone con un sorprendente +17


mercoledì 4 giugno 2014

Amichevoli: Grecia-Nigeria 0-0

Altro pareggio, questa volta a reti inviolate, nel secondo e penultimo impegno amichevole della Nigeria prima dell'inizio dei Mondiali.
Al PPL Park di Chester, casa dei Philadelphia Union, il tecnico Keshi ha proposto quella che potrebbe essere la formazione "titolare" con Enyeama tra i pali, Omeruo e Oboabona coppia centrale con Echiejile e Ambrose sulle fasce. A centrocampo Onazi a fare legna e Mikel in cabina di regia e quartetto offensivo composto da Emenike, Moses, Musa e Odemwingie. Quest'ultimo è stato quello che è apparso un po' fuori dal gioco, complice forse la lunga assenza dalla nazionale. Durante la partita è quasi sempre stata la Nigeria ad avere in mano il pallino del gioco, ma quello che è mancato è stato un grimaldello per scassinare la solida e organizzata difesa greca. Le occasioni migliori sono tuttavia capitate sui piedi giocatori ellenici lesti ad approfittare degli enormi buchi lasciati da una squadra decisamente votata all'attacco e che, non essendo ancora al meglio della condizione fisica, spesso risultava spezzata in due tronconi.
Il prossimo appuntamento è per il 7 giugno per la gara amichevole contro gli Stati Uniti

Grecia: Panagiotis Glykos (46' Stefanos Kapino), Vangelis Moras, Loukas Vyntra, Kostas Manolas, Giorgios Tzavellas, Panagiotis Tachtsidis, Ioannis Fetfatzidis    (74' Georgios Samaras), Giorgos Karagounis    (46' Panagiotis Kone), Andreas Samaris (63' Alexandros Tziolis), Lazaros Christodoulopoulos    (80' Dimitris Salpingidis), Theofanis Gekas    (62' Kostas Mitroglou). All. Fernando Santos.
Nigeria: Vincent Enyeama, Kenneth Omeruo, Efe Ambrose, Godfrey Oboabona    (46' Joseph Yobo), Elderson    (41' Kunle Odunlami), John Obi Mikel, Ogenyi Onazi, Victor Moses, Ahmed Musa (46' Michael Uchebo), Emmanuel Emenike    (76' Uche Nwofor), Peter Odemwingie    (54' Michael Babatunde). All. Stephen Keshi

Arbitro: Elmer Bonilla (SLV)
Ammoniti: Lazaros Christodoulopoulos (GRE)



martedì 3 giugno 2014

Mondiali 2014 - I 23 convocati di Keshi

Alla vigilia della gara amichevole con la Grecia, il tecnico Keshi ha sciolto gli ultimi dubbi e ha diramato la lista dei 23 giocatori che prenderanno parte ai Mondiali 2014.
7 gli esclusi e come al solito non sono mancate polemiche e recriminazioni. Uno dei nomi fa più discutere è quello di Sunday Mba. Autore del gol decisivo che ha permesso alla Nigeria di tornare a vincere la Coppa d'Africa
nel 2013, il giocatore attualmente in forza al CA Bastia è arrivato in ritardo al ritiro delle Super Eagles per problemi legati al visto e questo ha sicuramente contribuito nelle scelte finali.
Non prenderanno il volo per il Brasile anche i tre italiani Joel Obi (Parma), Nnamdi Oduamadi (Varese) e Victor Obinna (Chievo), Nosa Igiebor del Real Betis, il quarto portiere Daniel Akpeyi ed Ejike Uzoenyi nonostante le recenti brillanti prestazioni.

Portieri: Vincent Enyeama (Lille/FRA), Chigozie Agbim (Gombe United/NGA), Austin Ejide (Hapoel Be'er Sheva /ISR)

Difensori: Elderson Echiejile (Monaco/FRA), Efe Ambrose (Celtic/SCO), Godfrey Oboabona (Rizespor/TUR), Azubuike Egwuekwe (Warri Wolves/NGA), Kenneth Omeruo (Middlesbrough/ING), Juwon Oshaniwa (Ashdod FC/ISR), Joseph Yobo (Norwich City/ING), Kunle Odunlami (Sunshine Stars/NGA)

Centrocampisti: John Mikel Obi (Chelsea/ING), Ogenyi Onazi (Lazio/ITA), Gabriel Reuben (Beveren/BEL), Michael Uchebo (Cercle Brugge/BEL), Ramon Azeez (Almeria/SPA)

Attaccanti: Ahmed Musa (CSKA Mosca/RUS), Shola Ameobi (Newcastle United/ING), Victor Moses (Chelsea/ING), Emmanuel Emenike (Fenerbahce/TUR), Peter Odemwingie, (Stoke City/ING), Uche Nwofor (Heerenveen/OLA), Babatunde Michael (Volyn/UCR)

lunedì 2 giugno 2014

EuroEagles #95

Ci sono quelle volte in cui capita di non aver nulla di cui parlare non per pigrizia o per noi ma semplicemente per mancanza di argomenti.
Questa rubrica, ad esempio, si basa esclusivamente sulle reti segnate dai calciatori nigeriani che militano nei principali campionati europei e a volte, purtroppo, capita che non ci sia nulla da segnalare, vuoi perchè siamo a fine stagione e vuoi soprattutto perchè sono alle porte i Mondiali brasiliani.
Questa settimana non abbiamo nessun gol di cui parlare ma invece di disperarci cogliamo l'occasione per fare il punto della situazione e dare un po' di numeri:

paesi europei tenuti sotto osservazione dal Portogallo alla Russia, dalla Finlandia alla Grecia
campionati nazionali analizzati ogni settimana
squadre europee che hanno tra le proprie file giocatori nigeriani: dall'Aaelesund (Norvegia) allo Zorya Luhansk (Ucraina)
giocatori nigeriani sparsi per ogni angolo del vecchio continente, dalla A di David Solomon Abwo (Zaglebie Lubin) alla Z di Simon Zenke (Şanlıurfaspor)